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Allestimenti
La falegnameria è dentro il cantiere
Non è un fornitore: è a trenta metri dallo scafo. Quando una misura non torna, si va a vedere invece di telefonare.
Allestimenti
Non è un fornitore: è a trenta metri dallo scafo. Quando una misura non torna, si va a vedere invece di telefonare.
Il punto
Umidità, sole e torsione dello scafo lavorano contro ogni giunto. Un mobile da casa, a bordo, dura due stagioni.
Per questo gli arredi si costruiscono con giunti che possono muoversi: incastri meccanici, tolleranze calcolate, fissaggi che si smontano.
E per questo il legno resta in cantiere ad acclimatarsi almeno quattro settimane prima di essere lavorato. È tempo che non si vede in nessuna fattura e che decide come sarà la barca fra dieci anni.
Cosa esce dal reparto



Tutto quello che a bordo è di legno lo facciamo noi, sullo stesso disegno e con la stessa essenza. È il motivo per cui gli interni tornano.
Come si lavora
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A bordo, con le dime. I disegni di costruzione non bastano mai: lo scafo vero è un’altra cosa.
1 – 3 giorni
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Ogni pezzo va in tavola con le sue tolleranze. Si approva prima di tagliare.
1 – 2 settimane
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In falegnameria, montato a secco per intero prima di finire.
3 – 8 settimane
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A bordo, con l’ultimo aggiustaggio a mano. È la parte che non si può programmare.
1 – 2 settimane
Conto terzi
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Domande
In magazzino ce ne sono undici, dal mogano al teak al rovere sbiancato. Le essenze fuori magazzino allungano i tempi di quattro-sei settimane, che è il tempo di acclimatazione.
Le pelli si affidano a un laboratorio a Napoli con cui lavoriamo da vent’anni. Il disegno e il montaggio restano nostri.
Sì, e conviene: su un campione trenta per trenta si decide in dieci minuti quello che a parole non si chiude in un mese.
Preventivi
Anche uno schizzo a mano con le misure di massima basta per capire se il pezzo è nelle nostre corde.